_- Arriva il Padova dopo il pari di Avellino_Sabato 19 alle 15, Palermo-Padova, quinta di Serie B. Per i rosanero, reduci dal pari di Avellino, l’occasione di chiudere in vetta alla classifica prima della sosta per le Nazionali, quest’anno più lunga del solito: si riprenderà il 10 ottobre.Il pareggio del Partenio ha lasciato qualche strascico, ma alla fine è stato accolto come un dato di continuità, anche alla luce degli infortuni che hanno caratterizzato la vigilia._- Padova in salute dopo quattro giornate_La squadra patavina arriva a Palermo in salute, forte dei suoi sette punti frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta, avendo già incontrato tutte le neo-retrocesse (vittoria a Pisa all’esordio, pari in casa con l’Hellas e sconfitta a Cremona) e reduce dall’1-0 casalingo inflitto all’Ascoli.Al secondo anno in B, la squadra del nuovo mister Calabro punta a un campionato di vertice provando ad agganciare i playoff, sulla scorta di un mercato che ha rinforzato la rosa con elementi esperti e di sicuro affidamento per la categoria, con scelte e rinunce coraggiose, alcuni giocatori importanti della scorsa stagione finiti fuori rosa.Per i rosanero, quindi, un avversario ostico e in salute, che avrà dalla sua la leggerezza di chi è partito bene._- Palermo: Mazzitelli in, Strefezza out_Il Palermo, capolista in condominio con il Mantova, dopo aver archiviato il pari di Avellino ha fatto un primo consuntivo sugli infortuni che avevano condizionato la vigilia della trasferta irpina.Si è deciso di inserire in lista l’ultimo acquisto Mazzitelli al posto del brasiliano Strefezza che, a quanto pare, ne avrà per due mesi e oltre.Rimangono ai box Hernani e Perin, che si rivedranno dopo la sosta, mentre c’è ottimismo per Peda che dovrebbe essere arruolabile già per il Padova.L’inserimento di Mazzitelli, centrocampista di qualità e quantità, potrà dare a mister Inzaghi più soluzioni sul modulo da adottare, pur perdendo l’estro di Strefezza: sarà possibile continuare con il 4-2-3-1 ma anche puntare su varianti in mezzo al campo e in attacco._- Johnsen on fire e l’effetto Barbera_Per il resto il pronostico pende tutto a favore dei padroni di casa, che hanno un Johnsen in grande spolvero e il fattore campo ormai davvero incisivo, per risultati e ambiente.Qualche amnesia difensiva e alcuni momenti di blackout registrati nelle prime quattro gare vengono valutati come “fisiologici” dal sodalizio rosanero, da ricondurre all’inizio della stagione e a meccanismi ancora da rodare._- Verso il pienone e gemellaggio_Ci si attende il pienone per sabato e l’abbraccio con i tifosi patavini, con i quali c’è un gemellaggio storico, fra i pochi che continuano a resistere tra le tifoserie italiane.Palla al centro alle 15, agli ordini del fischietto Di Bello.Il pari di Avellino è già dimenticato: si torna al Barbera solo per vincere!
