L’Italia di Mancini pareggia allo Stade de France e frena il debutto casalingo di Zidane. Decisivo Donnarumma, espulso Upamecano nel finale.
PARIGI (Stade de France) – L’Italia non ha paura. Finisce 1-1 la sfida di Nations League contro la Francia, un punto prezioso e pesante conquistato allo Stade de France di Saint-Denis in una partita combattuta e di grande intensità.
È una serata che rovina il debutto da CT di Zinedine Zidane davanti al proprio pubblico, ma soprattutto conferma la crescita degli azzurri di Roberto Mancini.
LA PARTITA
Primo tempo bloccato, tattico, con la Francia che fa possesso e l’Italia che resiste con ordine. Nella ripresa la sblocca il talento: al 10′ del secondo tempo Michael Olise inventa la magia del vantaggio francese.
L’Italia però non crolla. Salgono in cattedra i leader. Donnarumma è monumentale, para tutto e tiene a galla la squadra, poi al 24′ della ripresa arriva il pari: Alessandro Bastoni risponde alla magia di Olise e firma l’1-1.
Un gol che cambia l’inerzia. L’Italia ci crede, esce con personalità e mette persino paura a una delle squadre più forti al mondo. Nel finale la Francia resta in dieci per l’espulsione di Upamecano e gli azzurri provano il colpo grosso.
LE PAROLE
Mancini a fine gara è soddisfatto: “Abbiamo retto il confronto”, “L’Italia ha giocato da squadra, bene così”. Il commento che riassume la serata: una squadra che ha mostrato resistenza nei momenti di maggiore pressione e capacità di proporsi quando si presenta la possibilità di attaccare.
TABELLINO
FRANCIA-ITALIA 1-1
Marcatori: 55′ Olise (F), 68′ Bastoni (I)
FRANCIA (4-3-3): Maignan; Kalulu, Jacquet, Upamecano, Truffert; Cherki, Da Cunha, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué. All. Zidane.
ITALIA: Donnarumma; Bastoni e compagni. All. Mancini.
Note: Maignan e Rabiot in campo 90 minuti. Espulso Upamecano nel finale.
COSA RESTA
Il risultato dice 1-1, ma la trasferta di Saint-Denis offre all’Italia diversi elementi da analizzare in vista dei prossimi appuntamenti. È tornata l’Italia che non ha paura, quella che contro la Francia scopre la sua forza: non il talento, ma la squadra.
