Il più forte urlo di gioia del Renzo Barbera è arrivato intorno all’83esimo.
È quando lo straordinario baby talento Dominic Vavassori — classe 2005, alla prima doppietta in Serie B — ha spedito dentro il gol del vantaggio rosanero. Fino a quel momento in pochi ci avevano creduto davvero nella rimonta. Poi la voglia, il carattere e soprattutto la tecnica dei singoli hanno fatto la differenza.
I rosa superano anche il Padova 2-1 e vanno in sosta da primi, soli in vetta a 13 punti dopo cinque giornate.
Una partita sofferta, non la migliore di Inzaghi
Diciamoci la verità: è una vittoria soffertissima ma per questo ancora più bella. Il Palermo della prima mezz’ora era completamente in balia del Padova, molle e prevedibile, che ha giocato con grande coraggio in zona Fortin e ha anche trovato il vantaggio.
Più intraprendente nella seconda parte, ma con particolari difficoltà nello sviluppo del gioco. A decidere tutto, alla fine, le giocate della coppia Johnsen-Vavassori. Un dialogo perfetto che ha confezionato tre punti pesantissimi.
La cronaca
6′ – 0-1 PASTINA. Gli ospiti sbloccano dopo una prima fase di grande spinta. Pastina sfugge via sul filo del fuorigioco, si presenta davanti al numero uno di casa e lo batte dalla breve distanza. È il controllo del Var a certificare dopo alcuni minuti la regolarità.
Il Padova continua a spingere e sfiora il raddoppio al 17′ con Moro, stoppato da un tempestivo intervento difensivo di Augello, mentre Vavassori è già il più pericoloso dei suoi e trova la respinta di un attento Sorrentino al 20′.
44′ – 1-1 VAVASSORI. La svolta rosanero matura a ridosso dell’intervallo. Tutto nasce dalla spinta nel settore centrale: Palumbo trova Johnsen in corsa verso l’area, l’assist è perfetto per l’inserimento di Vavassori che fa centro in rasoterra. Tap-in dell’uno a uno, dopo un rimpallo e un traversone.
Sofferenze e sostituzioni nella ripresa. Il Palermo non riesce ad accendersi con continuità e il Padova controlla bene.
83′ – 2-1 VAVASSORI. A 10 minuti dal termine Palermo trova la soluzione che fa gioire tutti. A tirar fuori dal cilindro un assist da urlo è ancora Johnsen, che pesca di esterno dalla sinistra Vavassori in area. Controllo, aggiusta la sfera e fulmina Sorrentino. Doppietta da applausi.
