Ottobre 22, 2026

“Tre punti d’oro, ma qualcosa non torna”

Arezzo espugnata!
Il Palermo torna dalla Toscana con tre punti pesantissimi: un 3-2 che fa classifica e morale.
Ma sarebbe un errore lasciarsi ingannare dal risultato.

Perché la vittoria, tanto bella quanto sofferta, lascia in eredità più di un interrogativo.
La sensazione è che Filippo Inzaghi abbia sbagliato la lettura della partita.
In diversi momenti il Palermo è sembrato incapace di gestire con lucidità le difficoltà e persino il vantaggio.
Di contro, a tratti, i rosanero hanno anche lasciato intravedere tutta la loro qualità.

Una qualità emersa più dalle giocate dei singoli che da una precisa identità di gioco o da una superiorità tattica. Un film già visto nello scorso campionato e che, in questa stagione, non dovrà più ripetersi se i rosanero puntano davvero alla promozione diretta.

Ed è proprio questo il punto: i singoli possono risolvere una partita, ma non possono essere sempre il piano B. Soltanto la staffilata di Augello ha evitato di lasciare per strada i primi due punti della stagione. La prossima volta potrebbe non bastare.
Inzaghi dovrà interrogarsi su alcune scelte e sulla capacità di intervenire a gara in corso, perché contro avversari più attrezzati certi errori potrebbero costare carissimo.

Perché diciamolo chiaramente: dopo il 2-0, questa partita sembrava indirizzata. Il Palermo aveva trovato il modo di colpire e sembrava avere nelle proprie mani il controllo della gara.

E invece, proprio nel momento in cui sarebbe servita maggiore maturità, qualcosa si è inceppato.

L’Arezzo ha preso coraggio, ha alzato la pressione e ha trovato la forza di rimettere tutto in discussione.

Ed è qui che arrivano le prime critiche, perché una squadra con le ambizioni del Palermo non può permettersi di smettere di giocare al 60esimo solo perché ha due gol di vantaggio.

Non è una tragedia, sia chiaro. Siamo alla seconda giornata e il campionato è ancora lunghissimo. Ma sono proprio queste situazioni che, nel corso di una stagione, possono trasformarsi da piccoli segnali in problemi più grandi.

Il Palermo deve imparare a gestire meglio i momenti della partita.
Deve evitare di concedere all’avversario la sensazione di poter tornare in partita quando sembrava ormai fuori dai giochi.

E se i singoli salvano il risultato ( che gol Ranocchia e Augello) Giasy resta una nota stonata. L’esterno continua a deludere: poco concreto, poco incisivo.

Il Palermo torna dalla Toscana con il bottino pieno, ed è ciò che conta. Ma dietro questo 3-2 ci sono dubbi che sarebbe sbagliato ignorare.

Per intanto, tre punti d’oro e Forza Palermo sempre !
#SportLive16
#irosainrosa

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